Quadri del PCI (maoista) danno alle fiamme un autobus nel distretto di Malkangiri durante la settimana della protesta

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Quadri del PCI (maoista) danno alle fiamme un autobus nel distretto di Malkangiri durante la settimana della protesta Quadri del PCI (maoista) danno alle fiamme un autobus nel distretto di Malkangiri durante la settimana della protesta

Lunedì 28 gennaio 2019, maoisti hanno dato alle fiamme un autobus nel distretto di Malkangiri il quarto giorno della loro “settimana della protesta”. Nessun passeggero è rimasto ferito nell’incendio. L’episodio è avvenuto la mattina vicino a Mundaguda di competenza della polizia di Mathili. Da 20 a 25 maoisti armati hanno bloccato l’autobus diretto a Motaru, proveniente da Kamarpalli, con 15 passeggeri. I maoisti li hanno invitati a scendere e poi hanno scaricato il gasolio dal serbatoio del carburante.

Hanno versato il diesel sul veicolo e l’hanno incendiato. Mentre veniva chiesto ai passeggeri di andarsene, gli estremisti ultras hanno aggredito l’autista e il controllore sul veicolo per aver violato il loro ordine di non viaggiare su autobus durante la “Settimana della protesta”, dal 25 gennaio al 31 gennaio 2019. Si sono portati via i telefonini di entrambi, prima di lasciare il posto. L’ispettore Jagmohan Meena ha detto che la Divisione Darvadel PCI (maoista) operante da Sukma in Chhattisgarh a Mathili nel distretto di Malkangiri e Boipariguda nel distretto di Koraput ne è responsabile. I poliziotti di BSF e DVF hanno intensificato le operazioni nell’area per catturare gli estremisti implicati nell’episodio..Intanto, il gruppo ha affisso manifesti nel villaggio di Mahupadar di competenza della polizia di Mathili, chiedendo il ritiro di BSF dal distretto.

La “Settimana della protesta” è stata osservata contro SAMADHAN, ovvero la nuova strategia del ministero degli Interni pertacklela minaccia maoista. Lunedì i ribelli hanno organizzato il loro secondo “Praja Meli” (riunione pubblica) nella foresta vicino al villaggio di Ralegada al confine con Andhra Pradesh e Odisha. Respingendo la dottrina SAMADHAN, il leader maoista Ramana aveva criticato aspramente i governi centrali e statali per il tentativo di reprimere il movimento popolare. Prima di ciò, venerdì i maoisti avevano inaugurato una statua dei martiri a Ralegada.