Sub-ispettore CRPF muore nell’esplosione di una mina innescata dai maoisti a Gaya in Bihar

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Un sub-ispettore di CRPF (Forza di polizia centrale di riserva, n.d.t.) è stato ucciso in seguito all’esplosione di una mina innescata da maoisti durante un’operazione congiunta nel distretto di Gaja in Bihar e due maoisti hardcore che stavano pianificando azioni distruttive durante le votazioni per Lok Sabha(Camera del popolo  , n.d.t.) sono stati arrestati nel distretto di Bhojpur, ha dichiarato giovedì 14 febbraio la polizia.

Raushan Kumar, sub-ispettore del 205° battaglione CoBRAdi  CRPF è stato gravemente ferito quando una mina piazzata dai maoisti nella giungla di Langurahi nel distretto di Gaya è esplosa. È stato trasportato da un elicottero al Patna Medical College and Hospital(PMCH), dove è deceduto per le ferite riportate.

Una delle gambe di Kumar è stata dilaniata nell’esplosione. Il giovane sub-ispettore, entrato in CRPF nel 2016, veniva dal distretto di Lakhiserai in Bihar. DK Bora, un poliziotto CRPF originario dell’Assam, è stato ferito nell’esplosione. È sottoposto a cure e le sue condizioni sono stabili, hanno detto i funzionari.

L’esplosione della mina è successa mentre una squadra di circa 200 uomini in uniforme del 205° battaglione CoBRA, dei battaglioni 159° e 153° della CRPF e della polizia distrettuale stavano effettuando un’operazione congiunta la sera di mercoledì 13 febbraio. Stavano cercando di arrestare il  leader dei maoisti ricercato, Sandeep, alias Vijay Yadav, sul quale pende una taglia di Rs 25 e da 15 anni è compreso nella lista dei più ricercati, hanno riferito fonti della polizia.

Sandeep e una trentina di maoisti armati sono stati accampati negli ultimi tre giorni nella giungla tra Dumaria nel distretto di Gaya e Pachrukhia nel distretto di Aurangabad, hanno aggiunto.

“L’esplosione è stata seguita da ripetuti colpi d’arma da fuoco sparati dai maoisti cui ha risposto la squadra della polizia. Diversi ordigni rudimentali sono stati recuperati sul posto. L’operazione congiunta è tuttora in corso”, ha detto il sub-ispettore Aurangabad, Satyaprakash, che stava monitorando le operazioni dalla stazione di polizia di Madanpur.