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Reddition maoïste

11/02/2019

Sudhakar, alias Kiran, dont la tête était mise à prix depuis de longue année, s’est rendu ce lundi à la police d’Hyderabad (Telengana). L’homme, membre du Central Committee du PCI(maoïste), aurait joué un rôle crucial dans le Eastern Regional Board du parti ainsi que dans la création du Bihar Jharkhand Special Area Committee. Originaire de Sarangpur (district de Nirmal, autrefois d’Adilabad), il avait commencé sa carrière dans le People’s War Group avant d’atteindre la position de secrétaire du Adilabad District Committee du PWG. Il a continué à gravir les échelons avant de soutenir les actions d’extensions du parti à travers d’autres régions du pays, notamment dans le Jharkhand. Il est connu pour être un fin tacticien. Agé de la grosse cinquantaine, il était recherché dans le cadre de multiples affaires liées à la guérilla maoïste.

Sudhakar, alias Kiran

Arrestation d’un membre d’une milice maoïste

06/02/2019

Un membre d’une milice du PCI(maoïste) recherché dans le cadre de trois actions attribuées à la guérilla – dont une attaque à l’explosif ayant visé la police dans une zone forestière récemment – a été arrêté par la police ce mardi matin dans l’état du Telengana. L’homme a été identifié, il s’agit de Madakam Idumaiah, 35 ans, actif dans une zone frontalière avec le Chhattisgarh. La police a déclaré qu’il avait été interpellé par une brigade conjointe de la police locale et de soldats de la CRPF au cours d’un contrôle routier.

District du Telengana

Quadri del PCI (maoista) danno alle fiamme un autobus nel distretto di Malkangiri durante la settimana della protesta

01/02/2019

Lunedì 28 gennaio 2019, maoisti hanno dato alle fiamme un autobus nel distretto di Malkangiri il quarto giorno della loro “settimana della protesta”. Nessun passeggero è rimasto ferito nell’incendio. L’episodio è avvenuto la mattina vicino a Mundaguda di competenza della polizia di Mathili. Da 20 a 25 maoisti armati hanno bloccato l’autobus diretto a Motaru, proveniente da Kamarpalli, con 15 passeggeri. I maoisti li hanno invitati a scendere e poi hanno scaricato il gasolio dal serbatoio del carburante.

Hanno versato il diesel sul veicolo e l’hanno incendiato. Mentre veniva chiesto ai passeggeri di andarsene, gli estremisti ultras hanno aggredito l’autista e il controllore sul veicolo per aver violato il loro ordine di non viaggiare su autobus durante la “Settimana della protesta”, dal 25 gennaio al 31 gennaio 2019. Si sono portati via i telefonini di entrambi, prima di lasciare il posto. L’ispettore Jagmohan Meena ha detto che la Divisione Darvadel PCI (maoista) operante da Sukma in Chhattisgarh a Mathili nel distretto di Malkangiri e Boipariguda nel distretto di Koraput ne è responsabile. I poliziotti di BSF e DVF hanno intensificato le operazioni nell’area per catturare gli estremisti implicati nell’episodio..Intanto, il gruppo ha affisso manifesti nel villaggio di Mahupadar di competenza della polizia di Mathili, chiedendo il ritiro di BSF dal distretto.

La “Settimana della protesta” è stata osservata contro SAMADHAN, ovvero la nuova strategia del ministero degli Interni pertacklela minaccia maoista. Lunedì i ribelli hanno organizzato il loro secondo “Praja Meli” (riunione pubblica) nella foresta vicino al villaggio di Ralegada al confine con Andhra Pradesh e Odisha. Respingendo la dottrina SAMADHAN, il leader maoista Ramana aveva criticato aspramente i governi centrali e statali per il tentativo di reprimere il movimento popolare. Prima di ciò, venerdì i maoisti avevano inaugurato una statua dei martiri a Ralegada.


Attuale deterioramento della salute del prof. GN Saibaba nella cella di Anda

01/02/2019

Secondo un ordine emesso dal tribunale ho incontrato Sai il 26 dicembre 2018 e suo fratello Ramdev, quando Sai è stato condotto al Nagpur Government Medical College Hospital(GMCH). Di solito, vedo Sai attraverso i vetri della finestra con le sbarre di Mulakat. Dopo molto tempo l’ho visto di persona e mi sono reso conto che le sue condizioni erano peggiori di quanto immaginassi. La sua mobilità è quasi inesistente, non può muoversi affatto o con grande difficoltà. Le sue mani tremano in modo incontrollabile e ha perso molto peso. Le condizioni di salute di Saibaba si sono aggravate di molto. Precedentemente riusciva a spostarsi dalla sedia alla branda e viceversa. Ora la situazione è così critica che occorrono almeno due persone per sollevarlo dalla sedia a rotelle per metterlo sulla branda. Mio cognato e un poliziotto lo hanno fisicamente sollevato molte volte durante le prove del 26 dicembre 2018. L’intero processo è stato video-registrato da tre diversi video-operatori. Vi chiedo di ottenere una copia completa originale (non modificata) del video che consenta di vedere (compresi gli onorevoli giudici) la pena del dott. Saibaba. Ha dovuto essere sollevato fisicamente da assistenti e messo letto, spostandolo dalla sedia a rotelle e viceversa. Non può spostare da sé la sedia a rotelle, come prima. Secondo l’ordine del tribunale per il secondo parere dei medici di famiglia, il tribunale ha ordinato la visita dei medici a GMCH e ha permesso l’esecuzione di esami presso l’ospedale governativo e la fornitura di un rapporto diagnostico basato sui risultati delle prove. Il cardiologo dott. Gopinath ha condotto queste prove. Il 26 dicembre 2018, il tempo concesso dal tribunale (dalle 11 alle 15:30) è stato appena sufficiente perché fossero eseguiti esami e prove solo da un medico, il dott. Gopinath. Se ci fossero stati  tutti e tre i medici, sarebbe stato impossibile completare gli esami.

Ho allegato la suddetta relazione a questo post. Saibaba ha avuto numerosi altri problemi in prigione, a prescindere come sostiene l’accusa, dai calcoli alla cistifellea. Sono solo disposti a effettuare un intervento chirurgico per rimuovere i calcoli alla cistifellea, dimenticando ogni altro grave problema di salute che lo affligge.

Sai sta soffrendo di 19 problemi di salute. Questi includono un misterioso gonfiore sul fianco sinistro, ciste nel cervello, problemi cardiaci potenzialmente letali, calcoli renali, infezioni urinarie e molti altri. I nervi della spalla sinistra sono ulteriormente danneggiati e il continuo dolore lancinante è cresciuto. I medici consigliano una fisioterapia regolare. Ha bisogno di cure mediche complete, terapia fisica e ergoterapia quotidiane e di una continua assistenza dalla famiglia. Molte prove raccomandate dai medici dell’ospedale governativo non sono disponibili in GMCH e quindi ciò è stato raccomandato a un ospedale di livello superiore super-specializzato. La questione rispetto alla cella è che è aperta ed esposta al freddo. Sai ha affrontato i peggiori attacchi di freddo. Le sue gambe stanno congelandosi per il freddo glaciale e i crampi alle gambe e alle mani lo stanno uccidendo. In cella la temperatura continua ad essere bassa, quindi sta affrontando il peggio. I muscoli danneggiati della mano sinistra si sono congelati. Il capo del dipartimento di neurologia ha scritto sulla cartella clinica che la spalla sinistra è congelata e ordinato terapie immediate. Ha bisogno di fisioterapia regolare. Senza l’aiuto dei familiari, non può fare la fisioterapia. Il dolore è peggiorato. Sta vivendo pericolosamente fra la vita e la morte. Non può più sopportare il dolore.

Il 24 gennaio 2019, gli argomentazionifinali della difesa si sono concluse. La prossima udienza consistente nelle argomentazioni finali dello Stato si terrà l’11 febbraio 2019. Sono trascorsi quasi 2 anni dalla condanna di Sai e 11 mesi da quando abbiamo fatto richiesta di cauzione medica. Il processo è andato per le lunghe e nel frattempo le sue condizioni mediche si sono aggravate. Spesso sviene, è così debole che non riesce a scrivere e non può consumare correttamente il cibo solido. Come persona disabile al 90%, i suoi diritti sono gravemente violati. Il dott. Saibaba è a un passaggio stretto, in lotta tra la vita e la morte. Spero che l’onorevole corte difenda i diritti umani fondamentali di Saibaba e i suoi diritti come persona disabile e gli conceda una cauzione medica alla prossima udienza, altrimenti per lui sarebbe molto difficile  sopravvivere.

AS Vasantha Kumari, 27 gennaio 2019

Free Saibaba

Les autorités abattent deux guérilleros présumés

26/01/2019

Les forces de sécurité ont abattu deux guérilleros présumés ce vendredi dans deux actions distinctes, l’une dans le Maharashtra, l’autre dans le Chhattisgarh voisin. Dans le district de Gadchiroli (Maharashtra), le corps d’un homme maoïste (encore non-identifié) a été retrouvé avec une arme et de la littérature maoïste après qu’une brigade de commandos C60 ait pris d’assaut un campement de la guérilla situé à la frontière avec le Chattisgarh.

Dans le même temps, les polices du Chhattisgarh et de l’Odisha ont abattu, lors d’une opération conjointe, une cadre du parti (elle non plus n’a pas pu être identifiée) dans le district de Sukma. Les policiers ont également saisi du matériel qui se trouvait en sa possession.

Rappelons qu’une des techniques de la contre-insurrection menée par le gouvernement d’ultra-droite indien est d’annoncer la mort de guérilleros du PCI(maoïste) abattus lors de combat menés par les forces de sécurité. Ces informations sont à prendre avec des pincettes, d’autant plus lorsque les corps ne sont pas identifiés…

Guérilleros indiens

Il comandante del PLGA in Chhattisgarh potrà essere il primo tribale a reggere la Commissione militare centrale del Partito comunista dell’India (maoista)

26/01/2019

Il leader maoista e comandante del 1° battaglione in Bastar, Madvi Hidma, è risultato il favorito a dirigere nel Paese  le operazioni militari dell’organizzazione vietata, il Partito comunista dell’India (maoista) [PCI (maoista), n.d.t.].

Se Hidma, un enigma per le forze di sicurezza e i locali nella regione Dandakaranya del Bastar in Chhattisgarh, divenisse infine il capo della Commissione Militare Centrale(CMC) del PCI (maoista) sarebbe il primo tribale locale nella storia del maoismo indiano a svolgere questo ruolo di vertice. Finora tutte le posizioni di vertice del partito estremista di sinistra sono state occupate da leader naxaliti  dell’unito  Andhra Pradesh e ora Telangana. 

Con la nomina di Nambala Keshav Rao, alias Basava Raju, a segretario generale del PCI (maoista) in sostituzione di Muppalla Laxmana Rao, alias Ganapathy, che si dice dimessosi nel 2018 – è emerso chiaramente che la nuova direzione apporterebbe o maggior aggressività nelle  operazioni maoiste condotte nei distretti naxalitidel Paese, specialmente nel focolaio del maoismo, il Bastar.

IL 63enne Basava Raju oltre a divenire segretario generale  dirige anche CMC, incarico cui sembra voglia rinunciare.  La sua capacità sta nella periziain tattica militare e uso di esplosivi, in particolare l’impiego di ordigni rudimentali (IED). Cerca un successore preparato militarmente e aggressivo, che possa guidare i quadri con rinnovata energia attraverso il Corridoio Rosso.

Alla riunione di Politburodel PCI (maoista), Basava Raju ha dichiarato che leader maoisti anziani e fisicamente malati dovrebbero farsi da parte e lasciare il posto a leader più giovani. Ha detto che si dovrebbe realizzare una politica del pensionamento nel partito. Ganapathy si è pure dimesso dal Comitato Centraleper motivi di salute nel 2017.

Secondo fonti superiori, malgrado Hidma sia il favoritocome capo di CMC, gli altri forti concorrenti in predicato sono R Srinivas, alias Ramanna, P Titupathi, alias Devji, K Sudarshan, alias Anand  e M Venugopal, alias Sonu, alias Bhupathi (fratello dell’ex-leader naxalita Kishanji). L’ultimo appello sarà a cura del Comitato Centrale del PCI (maoista). Dato il criterio adottato nella scelta di massimi dirigenti nell’organizzazione naxalita, sta per aprirsi una difficile battaglia per questo candidato tribale locale.

CMC è responsabile a livello centrale della direzione dell’attività guerrigliera, abbozzo di strategia militare e dell’acquisto e della fornitura di armi. Oltre all’Esercito guerrigliero per la liberazione popolare(PLGA), sotto il CMC ci sono sotto-comitati come il Comitato militare di area specialee il Comitato militare zonale. zona  Questo si suddivide ulteriormente in organi con caratteristiche specifiche di area. PLGA è la componente militare del PCI (maoista) impegnata nell’addestramento militare, nella  squadra guerrigliera, nella protezione dei quadri e plotoni maoisti nonché nel lancio degli attacchi

Chi è Hidma?

Diverse versioni su Hidma si sono diffuse, ma il fatto più largamente noto è che Hidma ora è il comandante del 1° battaglione del PLGA nella regione Dandakaranya del Bastar in Chhattisgarh, uscito dalle fila dei quadri armati.

Originario del villaggio di Puvarti nel distretto di Sukma, Hidma opera al di fuori del bastione naxalita della regione meridionale di Sukma. Secondo fonti di polizia e forze di sicurezza sarebbe stato attivamente implicato in alcuni dei peggiori attacchi maoisti, quello di Chintalnar nel 2010 dove 76 uomini della CRPF (Forza di polizia centrale di riserva, n.d.t.) sono stati uccisi; il massacro nel 2013 di Jhirum Ghati in cui fu eliminata l’intera direzione di vertice del Congressoin Chhattisgarh  così come l’agguato di Burkapal nel 2017 dove sono stati uccisi 23 poliziotti CRPF.

Perché Hidma è un enigma?

La polizia non ha alcuna idea della fisionomia di Hidma, a chi assomigli o circa il suo antecedente e la sua età. Non dispone di una foto di Hidma, salvo un ritratto in bianco e nero risalente a due decenni fa. Su di lui pende una taglia 40 lakh di rupie. La descrizione più comune fatta di Hidma è quella di un guerrigliero che imbraccia un AK 47 e guida un forte gruppo di circa 250-300 maoisti.

Sono vari i racconti sulla vita di Hidma. Alcuni sostengono sia un giovane vicino alla trentina, mentre altri dicono sia già ultracinquantenne.

“Diverse versioni sulla vita di Hidma hanno fatto di questo maoista un enigma. Alcuni dichiarano che è stato ucciso in un combattimento dopo l’incidente di Jhirum Ghati e il suo nome è usato come posta diun leader fra i quadri maoisti. Nessuno lo ha visto e anche se fosse mai venuto al mercato del villaggio nessuno lo riconoscerebbe” riferisce una fonte di Sukma, aFirstpost.

Tuttavia, secondo un maoista arresosi che avrebbe operato per un certo periodo sotto Hidma, intervistato da questo corrispondente, Hidma è una persona modesta, vicina alla cinquantina.

“Hidma è un giovane tribale locale, leader del battaglione maoista a Sukma. Coinvolto in vari casi di agguati ed esplosioni. Questi leader maoisti sono spesso dai nomi sconosciuti e contano vari alias”, dice Vivekananda, ispettore generale (area Bastar) della polizia del Chhattisgarh a Firstpost.

Cosa fa di Hidma il favorito?

-L’esperienza di Hidma come comandante dell’attuale 1° battaglione operativo in Bastar. È considerato un leader aggressivo fra i maoisti.

-L’età lo favorisce essendo gli altri concorrenti più vecchi di lui o malati. Il 65enne K Sudarshan sta soffrendo di molti malanni. L’altro concorrente, M Venugopal responsabile della zona di confine Chhattisgarh-Maharashtra non è conosciuto come più aggressivo di Hidma.

-P Tirupathi, alias Devji, era responsabile del 2° battaglione in Dandakaranya, smantellato.

-Se fosse eletto, agirebbe da sprone per i giovani tribali in Bastar, che è pure un terreno di reclutamento. I quadri maoisti hanno sofferto di scarsezza di effettivi per un po’ di tempo. 

-Hidma è giudicato un maestro stratega nella guerriglia. Si dice che conosca il territorio del Bastar come le sue tasche.

La maggioranza dei 21 membri componenti il ComitatoCentrale del PCI (maoista) è in cattive condizioni di salute e anche invecchiata. Secondo fonti del servizio intelligence,  sebbene la regione del Bastar continui ad essere il bastione del Corridoio Rosso, nessuno originario di questa regione è membro del Comitato Centrale.

“E’ corsa voce che Hidma fosse divenuto membro del Comitato Centrale, ma non è vero. È il comandante del 1° battaglione in Bastar. Occorre vedere se il Comitato Centrale infine lo incaricherà a capo del CMC, perché finora nessuna posizione di direzione di vertice è stata attribuita a leader tribali. Tutti i loro leader sono originari dell’Andhra Pradesh” ha affermato una fonte del servizio intelligence

La scelta plausibile del volto tribale di Hidma come capo della Commissione Militare Centrale darà vigore alle operazioni naxalitein Bastar ed è quello che vuole Basava Raju.

Madvi Hidma

Reddition d’une guérillero

17/01/2019

Une guérillero maoïste, dont la tête était mise à pris, s’est rendue aux autorités du district de Malkangiri (Odisha) ce lundi. Debe Madhi, alias Shanti, s’est rendue au commissaire de police de Malkangiri, Jagmohan Meena, au commissariat central du district. Résidente du village de Kosulkond, elle avait rejoint le mouvement maoïste en 2008 et était membre du Gumma Area Committee de la Malkangiri-Koraput-Visakhapatnam Border Division du PCI(maoïste). Elle était recherchée par les autorités pour diverses actions violentes attribuées à la guérilla, dont aux moins six assassinats.

Debe Madhi, alias Shanti

Un cadre maoïste abattu dans le Jharkhand

13/01/2019

Un guérillero, dont la tête était mise à prix pour un montant de 1.000.000 roupies (plus de 12.000 euros), a été abattu par les forces de sécurité lors d’un combat dans le district de Dumka (Jharkhand) ce dimanche. Shahdev Rai, alias Talada, est tombé dans la jungle de Shikaripara. Il avait été pris en chasse par des membres du 35ème bataillon du SSB et de la police du Jharkhand.

District de Dumka

Reddition groupée dans le Maharashtra

07/01/2019

Sept guérilleros maoïstes, dont trois femmes, se seraient rendus aux autorités du district de Nagpur (Maharashtra) la semaine dernière. Leurs noms ont été rendus publics par la police locale : Vikas Padoli (27 ans), Dhanvu Hurra (25 ans), Vaishali Veladi (18 ans), Dulsa Kowsi (19 ans), Janni Dhurva (20 ans), Janila Pungati (29 ans) et Naveen Peka (25 ans). Tous étaient poursuivis dans le cadre de plusieurs affaires reliées à la guérilla pour des actions menées par diverses brigades du mouvement dans le Maharashtra et le Chhattisgarh.

Combattants maoïstes

Bilan “officiel” 2018 dans l’Odisha

01/01/2019

Ce lundi, le directeur général de la police d’Odisha, R.P. Sharma s’est exprimé pour dresser le bilan de la contre-insurrection dans son état. Au moins 19 maoïstes auraient été abattus, 39 arrêtés et 27 guérilleros se seraient rendus aux autorités au cours de l’année écoulée. Il a en outre affirmé que la lutte contre le maoïsme était sous contrôle et que son prochain objectif était de chasser la guérilla maoïste de diverses régions des districts de Malkangiri, Koraput, Lalahandi, Rayagada, Kandhamal et Nuapada.

Selon lui, la guérilla est présente dans 15 districts actuellement, contre 19 précédemment. Ses hommes ont saisi 40 armes, dont deux AK47, huit SLR, cinq INSAS et cinq .303 au cours de leurs opérations de ratissage. 16 bataillons de la CRPF sont déployés à travers l’état alors que plusieurs brigades d’élite du Special Operation Group sont également actives dans différents districts. Sharma a conclu son intervention en affirmant qu’il avait reçu un budget considérable afin de renforcer et moderniser ses forces dès 2019.

Forces de sécurité dans l